

Basi clandestine in città
Questa videoinstallazione vuole evocare le condizioni di vita dell’autunno 1944
a Bologna, di uomini e donne costretti a vivere in attesa di qualcosa che
ormai tutti sanno non si verificherà nel breve periodo, nascosti e braccati
per due lunghi mesi.
Questi ragazzi dovevano vivere in un sotterraneo freddo e umido e convivere quotidianamente con i problemi che la guerra comportava, dalla difficoltà
di procurarsi il cibo all’angoscia del trovarsi intrappolati sotto i frequenti
bombardamenti, al terrore di venire scoperti dai nazifascisti.